Ma si

🙂 © 2008

Ma si, prima o poi ricomincio a scrivere fregnacce.

Intanto continuo a collezionare polaroid mentali e metterle insieme a formare mosaici compiuti d’esistenza.

Magari anche ora sputo due fregnacce, come vengono fuori dal cervelletto. Che tanto, si sa, di voglia di andare a letto, ne ho mai troppa. Ascolto musica. Guardo film. Lavoro. Parliamo. Mi abbronzo di suggestioni al computer. Ho una necessità, ora, di nuovo: fare il punto sulla mia relazione. Col pianeta. È stato per questo, in effetti, che, in un lontanissimo passato, mi dilettavo ad impregnare di virgole le pagine di questo blogghino. Credevo fosse quello lo scopo. Ma, cazzo, poi sono accadute un fracco di cose, a valanga, quasi tutte fichissime. Una, più di tutte, bella e bianca. Da riempirci di polaroid, ecco.

Il pianeta, dimenticavo. Si. Magari poi ci ritorno, a relazionarmici. Al risveglio.

A meno che, non sia mai troppo tardi, mi salti su l’idea di gettare a mare tutte le sveglie.
Intanto… godo.

20 Replies to “Ma si”

  1. Tutte le sveglie ed anche la bussola, mic.

    In ogni caso qualunque cosa tu decida assenza, latitanza, presenza, materializzazione, polverizzazione, ectoplasma .. io sono con te. Siempre.. 🙂 NIKKA

  2. belìn! era ora!

    ma sei scusatizzimo 🙂

    e salutamela tanto ah? galeotta fu “anche” una baia.. 😛 (passato un anno, Mikyyyyy!!!!)

  3. Bene, già un anno passò… ora ho una bellissima nikon da impiastrare di luce e colore… se passando per Roma vi venisse di tirar su il telefono… magari…

    un abbraccio a tutti e due.

    (Basta col basilico!!!!)

  4. …già a volte si riemerge dal profondo blu e poi si ritorna…in apnea…con vigole…senza sveglie…ma per godere…e soprattutto volare…grazie dolce amico…ovunque sei…salutami il magico blu…una carezza alla tua anima giogiò

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