A.A.A.

Orme di me – © Novembre 2006

A.A.A. Cercasi femmina. Basta che respiri

mare

e si faccia trovare umida al risveglio. Triglie astenersi.
– continua –

28 Replies to “A.A.A.”

  1. Si, Ely, disperato erotico stomp! Mare, fata, leggi mare, oceano è meglio. Ra, ci si rivede, eh, se non si muore. Sin, mi regali una bombola di nebbia? Ma, puoi essere più chiara? Rim, godo sempre. Ross, magari, mettiti in coda.

  2. Ohibò… Ne sei proprio convinto? E come potrà continuare questo annuncio? Niente triglie, dici… E i ricci come li vedi? Vedendo l’immagine della sirena nel primo commento, mi è tornato in mente un bellissimo racconto di Tomasi di Lampedusa (“Lighea” o “La sirena” a seconda delle edizioni) in cui, a un certo punto, uno dei protagonisti dice: “Nelle trattorie a mare si servono ancora i “rizzi” spinosi spaccati a metà?” … “Eppure sono la più bella cosa che avete laggiù, quelle cartilagini sanguigne, quei simulacri di organi genitali femminili, profumati di sale e di alghe. Che tifo e tifo! Saranno pericolosi come tutti i doni del mare che dà la morte insieme all’immortalità”.

    In mancanza di palpiti, trovo sia meglio una nuotata… Eventualmente, anche in compagnia delle triglie…

  3. perlapeppa Mic, hai gli ormoni in circolo??? 😀

    umida al risveglio.. uhm.. beh, credo che questo dipenda da te e dalla serata precedente.. 😉

    (ok, vado a stendere il bucato va, che qui si mette il dito nella piaga, altrochè! sgrunt!)

  4. Suvvia, Mic, non ci crede nessuno…ma se proprio pensi di essere senza speranza, cosa di cui fortemente dubito, metti un file audio con la tua voce. Chi ti resisterebbe, respiro del mare?

    Bacio!!!!! Sab

  5. Crevedo di essere un grande amante, poi ho scoperto che aveva l’asma….

    🙂

    Non la vuoi triglia, deve respirare mare, umida…. nel senso che è appena uscita dalla doccia suppongo, giusto per spegnere il caffè che avrà riepito l’aria di profumo, e te lo porta a letto con lei come biscotto 🙂

    Ma tu….. cosa offri?

    🙂

    Un bacio, Willa

  6. se solo potessi

    il mare

    lo respirerei più spesso

    ora respiro

    nebbia

    e pioggia

    che

    in fondo

    infondono l’idea del mare.

    Ciao Mic. Mic.

  7. Sorrido…

    A volte poche parole ben conciliate, hanno più effetto di mille righe.

    E come si suol dire: chi ha denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti…

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