Jeux d’eau

Jeux d’eau 1 © 2007
Jeux d’eau 2 © 2007
Jeux d’eau 3 © 2007

Plin.

Plin.

Plin.

Guardo fuori dalla finestra e, dentro quel sorriso di 24 gocce, percepisco la vita piovermi addosso. Cogito, il minimo indispensabile, e riconosco l’estate addolcire la neve di caldi nuovi. Sciolgono. Ricogito ancora un po’: il punto è che un bravo attore non è colui che sa fingere ma colui che sa immedesimarsi nella parte. Mettersi nei panni di. Così è quando ascolti. Tutto. Anche quando ascolti l’acqua che scivola e si separa in strane forme generando un insieme: l’anima. Si, l’anima delle cose. Il centro senza disordine. Le parole cadono su questo vetro a spruzzi e ne vengono assorbite trasformandosi, senza sforzo, in un giardino di idee. Creare. Creare di semplice movimento. Questo mi da interesse. Senza stupire di particelle rumorose. Semplice come bere. Avvicino il bicchiere alle labbra di stimolo assetate. Semplice. Qualcosa succederà. Prima o poi. È matematico. C’è niente da dimostrare. Dall’acqua nasce vita. Dall’ascolto un bravo attore. Da un sorriso che innonda rinasco io.

Jeux d’eau di piano sonati e mi avvicino a te. Di pelle e vino.

28 Replies to “Jeux d’eau”

  1. credo profondamente nella capacità di ascoltare, empaticamente.

    “mettersi nei panni di”…

    anche questo ci ha permesso di incontrarci, di essere l’uno per l’altra quello che siamo: noi ci ascoltiamo. e sul palcoscenico della nostra vita, sorridiamo!

    ti voglio bene. ro

  2. Plin.

    scivolo come una goccia, aspetto di vedere dove andrò a finire, non ascolto, non penso, almeno vorrei non farlo

  3. Ero venuta per rivedere la foto della balenottera, ed ho trovato l’acqua, quelle bellissime gocce d’acqua e di parole…

    Splendide emozioni.

    B.

  4. Come si fa a far impazzire un genovese?

    Lo si mette in una stanza rotonda e gli si dice che ci sono dieci euro in

    un angolo!

    :-*

    charm

  5. Come si fa a far guarire un genovese dalla balbuzie?

    Gli si fa fare una telefonata intercontinentale!

    Un genovese torna a casa dopo aver comprato una costosa bottiglia di vino.

    Sulle scale di casa scivola e cade a terra.

    Poco dopo sente del liquido colare sulla schiena……

    “Dio, speriamo che sia sangue…..”

    charm

    (la smetto, la smetto..)

  6. l’acqua blu sembra metallica e dura, cristallizzata in assenza di movimento

    sospendere l’attimo, fa anche questo l’attore?

  7. Mic

    Le vedo

    E mi sento affogare

    In queste gocce blu.

    Scherzi d’aprile

    Bello il tuo.

    Il suo molto meno.

    Miao

  8. un dono che si dice di avere molto spesso ma che è così difficile trovare nelle persone…immedesimarsi, ascoltare…due cose che si fondono PROPRIO come le goccioline sul vetro che unendosi scoprono nuovi percorsi e più veloci…cose che appartengono solo “alle profondità”.

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