A noi

I miei figliocci – © 2003

A noi che siamo fatti d’acqua.

A noi che domani ci berremo.

A noi che siamo specialmente noi.

Riflettiamoci.

39 Replies to “A noi”

  1. c’è una festicciola sul blog di dolce… paga tutto lei!!! hi hi hi!!! ciao socia

  2. Sarebbe bello guardare ancora il mondo con i loro occhi,stupirsi per un goccia di pioggia o per un insetto posato sulla mano……..

  3. ..tornare là da dove siamo venuti..

    apprezzare il qua con l’intensità dovuta e poi…non aver timor di ritornare e bersi…ma goder dell’istante in cui si è bevuti.

    rifletterci…è già un dire nuovo.

    M.

  4. Che due meraviglie…

    Come meraviglioso è l’attimo che con un clic hai saputo cogliere.

    Bella, ogni cosa, qui da te

    b

  5. ….caro respiromare che mi leggi…nei nostri blog è tempo di bambini a quanto pare…raccontati ognuno alla sua “maniera”….questi portatori sani d’innocenza…sempre più breve…perchè televisione e mode… asilo,scuola e famiglia li sciupano subito…viziandoli con oggetti….privandoli di ascolto ed attenzioni e poi….a 17 anni vanno in overdose come una mia allieva…perchè crescono di corsa distanti dal cuore e rischiano di morire con i loro capi trendy….con i loro sogni confinati in uno schermo…tv,pc o mac.poco importa….. è uno schermo…..

  6. O.T.

    Scusa, non amo il fuori tema, ma stavolta sono costretta.

    Hai ricevuto le mie due lettere? Una, tempo (molto tempo) fa era un’ulteriore riflessione su alcuni tuoi post passati; l’altra un invito a partecipare alla stesura di un racconto a più mani.

    Ho scoperto che nessuna delle altre lettere di invito è arrivata al destinatario, dunque mi è venuto un legittimo dubbio: ma dove vanno a finire le lettere non recapitate, in un limbo elettronico?!?

  7. sono d’accordo con albertoterrile. I bambini di oggi perdono la loro innocenza con una velocita’ che a volte mi sorprende. Siamo noi che, stufi di come siamo, vorremmo essere innocenti come un bambino…(forza genoa)

  8. Sono da bere…in effetti.

    Anche quando guardo i miei, di bambini, mi auguro che l’acqua di cui sono fatti rimanga sempre trasparente, sempre da bere.

    Luca

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