51 Replies to “Due rotte”

  1. La frase molto poetica non poteva non ricordarmi quel principio per cui due “rette” etc etc etc …..ma poichè ho sempre creduto nella magia dell’infinito, ho più volte affidando ad una vela la realizzazione di un sogno.

    Un abbraccio

    Una

  2. Stupenda foto. Due vele portate dal vento. Due ali bianche nell’immenso blu. Forse questa delle rotte parallele è la realtà, ma in fondo mi rattrista. Mi piace pensare che non esistono rotte parallele bensì rotte non precostituite…che possono incrociarsi anche molto prima dell’infinito (anche perchè l’infinito è impossibile da raggiungere)…).

    Plimaterialista :))

  3. DISSERTO UN PO’, PERDONAMI SE PUOI…

    Il fatto che due rette parallele si incontrino all’infinito (quinto postulato di euclide) ha sempre suscitato una marea di discussioni. Nei primi decenni del XIX secolo inizia a farsi strada l’idea di costruire altre geometrie che facciano a meno del V postulato. Nascono così i primi modelli di geometria non euclidea quali per esempio la Geometria iperbolica o la Geometria ellittica.

    Tutto questo per dire che nella geometria terrestre (ellittica) le due rette parallele in realtà si incontreranno, se si amano davvero, anche prima….

    Questo lascia qualche speranza

  4. e’ vero… io una volta ho incontrato nell’Infinito una che si era rotta tanto quanto me… e stavamo l’una di fronte all’altra!!! proprio parallele…

    (adesso preferisco fare il gabbiano sulla sinistra)

  5. Rinoceronte dice cose preziose. Siamo ben oltre i confini della geometria euclidea, siamo all’antiprospettiva, a nuovi modi di intendere e progettare lo spazio…ma pochi se ne sono accorti.

    Normale. Il problema è che ancora queste realtà sono fuori dalle facoltà universitarie e questo è un pochino grave.

  6. Se poi l’infinito, alle volte, non fosse così lontano, mica ci andrebbe male, vero, Mic?

    Il bello è proprio questo, credere sempre che prima o poi, quelle due rotte, un punto comune lo trovino.

    Un bacio e un abbraccio.

  7. se parliamo di regate due rotte parallele si incrociano anche, e più e più volte.. ;O) se parliamo di geometria invece, preferisco due rette che si intersecano tra loro 😀

  8. se vale anche con le persone, e quindi con i sentimenti, so che all’infinito mi incontrerò con una persona…che desidero..

    baci

  9. miracoli della triginometria sferica :o) ma la vita in fondo si sintetizza così. Sperando che il punto di incontro si trasformi in una linea…

    un abbraccio Michi

  10. …”Vi sono dicono cento miliardi di galassie

    tocco l’infinito con le mani

    aggiungo stella a stella

    sbucherò da qualche parte,

    sono sicuro, vivremo per l’eternità…”

    Vite parallele – Franco Battiato

    Serena

  11. arrivo qui per caso….spinta dai commenti dei vari blog….e siccome sono una curiosa di natura….ho cliccato sul play del post precedente aspettando di vedere un filmato sui gattini o sul mare…ed invece vedo un uomo che parla del suo blog….forse un tantino emozionato, e ci credo… e penso se riuscirei a farlo anche io…mah chissa’….pero’ devo dire che mi ha sorpreso piacevolmente vederti e sentirti…perche’ sono poche le persone che si fanno conoscere veramente per come sono 🙂

    ed ecco allora che ho sentito il bisogno di scrivertelo…..

    sicuramente ripassero’ a leggerti…. e grazie dell’emozione regalata 🙂

    Nebula ^_^

  12. Grazie.

    Dovrei già essere a dormire ed invece mi ritrovo ancora a spasso nei blog preferiti, ad aggiornare i miei… e a sognare.

    Buona e dolce notte.

    Francesca :***

  13. messaggio Lobacewskyano 🙂 …solo nelle geometrie non euclidee succede che le parallele si possono incontrare in un punto …anche se all’infinito.

    Buonanotte Mic e grazie del commento 🙂

  14. Ha ragione rincoceronte (commento n° 14). Noi viviamo in uno spazio non euclideo! Quindi le due rotte anche se parallele s’incontrano! Se poi pensiamo di vivere in un mondo speciale, l’amore le farà incontrare in modo imprevisto! L’unica cosa e che non sai mai quando? Basta stare sempre in coffa! Mic sappiamo di quali rotte parliamo! Vero? Un abbraccio, mauro

  15. Caro Respiromare…..

    Essendo io una persona che non si ferma alle sottigliezze…mi sono permessa di dare un’occhiata al Suo blog.

    Ora a costo di inimicarmi le persone che tanto l’amano, mi vedo costretta a commentarla ulteriormente…

    Le dico subito una mia primissima impressione di lei: egocentrico, saccente, orgoglioso, vuole apparire sempre, molto freddo, vanitoso, rigoroso, troppo pieno di se. Direi che lei è il perfetto Quadrato del Cerchio!

    In merito al suo blog: rispecchia ovviamente il suo ideatore….Freddo, scrittura perfetta ma statica, non smuove, non c’è emozione. C’è bellezza tecnica e non emotiva, come è del resto una fotografia. Tutto perfettamente pulito, liscio, rigorso, statico. Quello scrivere “grammatica” senza dare vita alle parole che nemmeno le immagini rendono. Belle foto, perfette tecnicamente, ma nessuna suggestione od emozione in più.

    Non c’è nulla di spontaneo in tutto questo…mi sembra di entrare in una casa con pochi mobili freddi…

    Non c’è calore. Non c’è disordine, non c’è fantasia, ne follia…ne scarabocchi ne sbavature..tutto in peccabile ordine…da far venire i brividi!!!

    Io mi preoccuperei…altro che emozioni….

    Preferisco Guernica di Picasso…a voglia a trovarvene di cose da capire………

    Buona notte MISTER PHOTOROBOT!

    AESSENZA

  16. Dimenticavo…..

    I titoli dei vari post…..mi ricordano tanto la lista della spesa…

    la prox volta chiederò a lei di redigermela…è così bravo…

    AES

Lascia un commento