Alba in libertà

Alba © 2007

È solo l’alba. Alba in libertà. Nient’altro che una calorosa alba da iniziare a piccoli passi, da passeggiare su una trave ma senza traveggole. Che, poi, a passi ondivaghi, per via del gintonic, ci si avventuri dentro un’apnea di esplorazioni, è la naturale conseguenza. Apnea, si, addirittura. Ma dai, porca paletta. Vuoi mica dire che ci stiamo pigliando sul serio? Sia mai. Ed allora tratteniamo il respiro. Si, proprio quello del mare, dentrissimo al mare, dove le stelle le cogli a mani nude. Me ne passi una e sorridi, da dentro la tua maschera e boccaglio. Poi mi balli attorno ed io, stupito come mai, sorseggio scampoli di bellezza vera. Un altro tuffo nel blu ed un altro gintonic, per piacere. Ma mi faccia il piacere, signorina stella! Mi tenga. La tengo. Teniamoci. Atteniamoci ai sogni. Fatto? Bene, allora prenda una quantità q.b. di colla vinilica e la spalmi a quattro mani che magari la prima non basta. Fatto? Piace? Bene.

Intanto il sole si alza e percorre tutto il suo arco attorno all’orizzonte. O viceversa. Ma che importa? Importa che noi stiamo nel centro. A piedi e baci nudi. È. È splenderrimo.

13 Replies to “Alba in libertà”

  1. Insieme alla colla vinilica (abbondante ccollavinilica!!) vanno le forbici con punta (mi raccomando!) arrotondata. E poi si cammina bendati sulla muraglia cinese. Robe da funamboli.

    Fatto?

    Bellerrima foto,mic.

  2. Che camminare su una trave è già una salda certezza rispetto all’avanzare su un filo.

    La colla è pura scaramanzia per certe cose non ce n’è bisogno 😉 NIKKA

  3. Bello tenersi

    bello tenerci

    senza aggrapparsi

    non scendere dalle nuvole mai

    e avere le stelle sempre a portata di mano.

  4. Alba e Stella due meraviglie che si guardano, si sfiorano e non s’incontrano mai, tu riesci a scriverle dentro la tua vita

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