Una sensazione

Eye © 2006

Una sensazione

che ti prende

una

sensazione

sia pure controversa

che un filo lo tiri

e lo ritiri

ed ancora lo allunghi

fino a sfilacciarlo.

Poi si spezza.

Capita sempre.

È fisica, chimica, matematica. Boh. E che me ne importa cos’è?

Oppure.

Oppure che ne so. Ci ho mai capito un cazzo.

Non sarà mica un caso se non sono un esperto di convivenze.

Enno no.

Eppure.

Eppure ci rimango ingrovigliato

sempre

sempre troppo tardi

quando me ne accorgo

del ragnetto che paziente attende

di far gozzoviglie con i brandelli della mia carne

vomitandone pure

un po’

sulla mia bella camicia bianca.

Conta.

Non so bene cosa conti.

So.

So di una sensazione

che mi prende

e mi sveglia

nel cuore

ma anche nell’esofago

della notte

e

riempie d’ortiche il mio respiro sudato.

E,

e intanto dormo solo.

E

18 Replies to “Una sensazione”

  1. Mi piace.. E con le ortiche da piccola mi pungevo apposta per imparare a gestire il dolore e far vedere agli altri bambini che io ero forte e invulnerabile.. Infantile illusione 😉 NIKKA

  2. le ortiche prudono ma se prese dal verso giusto fan un ottimo risotto.

    come a dire che ogni rovescio ha la sua medaglia.

    come a dire che lontananza a volte vince su vicinanza.

  3. Guarda il bicchiere mezzo pieno:

    nessuno potrà mai svegliarti durante il sogno più bello che ti sia mai capitato di fare, dicendoti che stai russando! 🙂

    Ti ho spoetizzato il post… è che i fili a volte son davvero dei gran casini di grovigli, allora a volte bisogna riderci su, che altrimenti…

  4. la convivenza? fogli di ortiche sparse sul letto.

    Preferiresti?

    🙂 dai che prima o poi arriva per tutti il momento della felicità, senza ragnatela.!

    Tu intanto cambiati la camicia!

    Ploff

  5. Ma se nell’esofago della notte tu sei sempre sveglio come un grillo :-). Se dormi da solo, dormi all’alba, probabilmente, e quelli sono i piedi della notte…!

  6. E…

    (anche le tue sensazioni hanno delle sfumature particolari…)

    Tutto ciò che arriva da te…accarezza…

    Un Forte Abbraccio….*

  7. mic mi spiazzi ogni volta…altalenante come le onde del mare…ora su…ora giù…e pieno di cose in sospensione…ma non ero io che andavo su e giù e lasciavo puntini in continuo? tu togli i puntini ma sei comunque in sospeso…o in sospensione…o…

    un bacio, tiz

  8. ma che hai combinato? Tiravi o strattonavi?

    FIli di seta, non corde delle navi, micros, attenzione, i rapporti umani sono cosi’, fili di seta, specie se sono rosa.

  9. bello quello che hai scritto, bello l’occhio immortalato dal tuo cuore. grande la fusione di parole e immagine. fondi sempre parole e immagini: sempre bellissimo, a volte fantastico, altre ancora magia.

    stanotte respiro magia.

    teneramente, ro

  10. Bella Mic…

    E’ un pensiero che leggendolo ti si aggroviglia nella mente…

    Formando un piccolo gomitolo…

    Che dolcemente inizi a sgomitolare…

    Piano, girando religiosamente quella palla che hai tra le mani…

    Continui e continui…

    Pensando, fantasticando, sognando e…

    L’ultimo giro…

    Nessun tacco…

    Ma solo il rumore di quel filo che scivola su un piccolo cartoncino arrotolato…

    Lo apri…

    Lentamente…

    Lo spieghi…

    Con la stessa attenzione che riserveresti ad una mappa del tesoro…

    E…

    Un pensiero in quel cartoncino…

    Il mio…

    Per te…

    Ti bacio!

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