{"id":94,"date":"2005-12-17T13:13:00","date_gmt":"2005-12-17T13:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=94"},"modified":"2005-12-17T13:13:00","modified_gmt":"2005-12-17T13:13:00","slug":"caro-michele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=94","title":{"rendered":"Caro Michele"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.michelerossi.it\/media\/unici\/fotorespiromare\/foglia_di_ciliegio.jpg\" Imagesize><\/div>\n<p>Caro Michele, questa lettera la dedico a te. Non so se ti meriti le mie parole. Per\u00f2, lo sai, mi sei simpatico. Abbastanza simpatico. E poi, oggi, dai, te ne sarai mica scordato? \u00c8 il tuo compleanno.<\/p>\n<p>Sei, amico mio, fragile come una foglia, di ciliegio. Fragile ed articolato. Vorresti credere di essere semplice ma no. Tu sei sensibilmente complesso. E bello, quando puoi.<\/p>\n<p>Oggi lei ti ha scritto <i>&#8220;un affettuoso caldo abbraccio x il tuo compleanno&#8221;<\/i> e questo dovrebbe bastarti a farti sorridere tutto il giorno. Che cosa potresti desiderare di pi\u00f9? Non regali, candeline e parole che certamente stanno arrivando a riempire di carezze i tuoi vuoti. Guarda che ti vedo, eh! Tu ti stai emozionando, vero? Avresti voglia di piangere e di ridere insieme. Perch\u00e8 sei cos\u00ec, un tenero bambinone che gioca a fare il grande. Sei, lo sai, schiavo della tua droga. Le emozioni. Questa parola-essenza, alla quale ricorri fin troppo spesso e di cui fai uso lecito ed illecito pur di nutrire la tua vorace necessit\u00e0 di vita. Sei un positivo irrequieto. Un belinone che ama le immagini e le parole per rappresentarsi ogni giorno sul palcoscenico del mondo. Sei stato, fino ad oggi, troppo desideroso di essere regista e protagonista insieme, con il rischio di non gustarti, fino in fondo, le delizie che la fortuna ti ha generosamente elargito. Si. Specchiati, dentro. Tu hai sempre avuto paura. La stessa di molti. Quella di rimanere deluso ed essere abbandonato da coloro verso i quali hai riposto, nel tempo, la tua fiducia e, per questo, non sempre hai saputo cogliere i fiori che sono sbocciati ai margini della strada che hai percorso. Spesso li hai calpestati o neppure li hai veduti.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 diverso. Oggi non hai pi\u00f9 paura. Hai solo voglia di donarti senza nulla aspettarti. A lei. Da lei.<br \/>\n<br \/>A lei che si merita il meglio di ci\u00f2 che potrai offrirle. A lei per la quale soffrirai e lotterai. A lei che \u00e8 il primo pensiero di ogni tua giornata. Oggi tu, lo vedo dalla forza con la quale spingi le tue dita su quella tastiera, non vuoi pi\u00f9 avere dubbi. Perch\u00e8 credi in noi. Credi che le sue insicurezze e le sue paure, che sono le stesse che sempre hai avuto tu, non saranno mai abbastanza grandi ed indistruttibili da rovinare i frutti magici e profumati del sogno che state tentando di realizzare. Il pi\u00f9 grande tra i sogni. L&#8217;amore.<\/p>\n<p>Con amore, verso lei e verso la vita, questo \u00e8 il mio augurio, affronta la giornata di oggi e quelle che seguiranno. Caro Michele, bevi dai calici di chi ti \u00e8 caro e lasciati ubriacare dal mondo. Sempre pi\u00f9.<br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Michele, questa lettera la dedico a te. Non so se ti meriti le mie parole. Per\u00f2, lo sai, mi sei simpatico. Abbastanza simpatico. E poi, oggi, dai, te ne sarai mica scordato? \u00c8 il tuo compleanno. Sei, amico mio, fragile come una foglia, di ciliegio. Fragile ed articolato. 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