{"id":26,"date":"2005-09-22T02:44:00","date_gmt":"2005-09-22T02:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=26"},"modified":"2005-09-22T02:44:00","modified_gmt":"2005-09-22T02:44:00","slug":"abitare-per-scrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=26","title":{"rendered":"Abitare per Scrivere"},"content":{"rendered":"<p>Abitare. Quanto la usava questa parola la Manu, la mia ultima fidanzata! Grazie Manu di avere insegnato a me, scolaro spesso distratto, la teoria e la pratica dell&#8217;abitare le proprie emozioni. Ed anche le idee. Il senso di ci\u00f2 \u00e8 lo stesso che avviene quando indossiamo un vestito nuovo ed ancora non ci sentiamo a nostro agio. Solo dopo giorni, dopo averlo abitato, indossato pi\u00f9 volte e con sempre maggior disinvoltura, possiamo dire di possedere l&#8217;anima del vestito. Di essere tutt&#8217;uno con esso. Di abitare l&#8217;abito.<\/p>\n<p>Non scrivo mai a meno di aver avuto la possibilit\u00e0 di abitare con la calma ed i tempi a me necessari l&#8217;emozione, l&#8217;dea, della quale ho desiderio di scrivere. Questa pratica dell&#8217;abitare capita nei momenti della giornata in cui la mente \u00e8 pi\u00f9 libera e rilassata. Nel sonno, ovviamente. Spesso, molto spesso, sotto la doccia e sar\u00e0 per questo, forse, che adoro fare doccie lunghe anche mezz&#8217;ora, anche pi\u00f9 di una volta al giorno. Talvolta capita mentre leggo parole altrui o quando cammino o intanto che mi alleno in palestra.<\/p>\n<p>Abitare per Scrivere, dicevo.<\/p>\n<p>Per capire.<br \/>\n<br \/>Per emozionarmi.<br \/>\n<br \/>Per condividere.<br \/>\n<br \/>Per migliorarmi.<br \/>\n<br \/>Per sputare il rospo.<br \/>\n<br \/>Per esplorare i limiti.<br \/>\n<br \/>Per fare arte.<br \/>\n<br \/>Per comunicare.<br \/>\n<br \/>Per sorridere di me.<br \/>\n<br \/>Per volare oltre la superficie.<br \/>\n<br \/>Per immergersi sotto la superficie.<br \/>\n<br \/>Per evitare i versetti fini a se stessi.<\/p>\n<p>Scrivere per giocare e partecipare con vivace intensit\u00e0 al gioco della vita rappresentato cos\u00ec magicamente nel bioblog. Il regno di grandi e mediocri scrittori, comunque artisti.<\/p>\n<p>Oggi ho ripreso a lavorare con maggiore assiduit\u00e0 rispetto ai giorni precedenti. Ho avuto pochissimo tempo per passeggiare dentro i blog. Tuttavia la mente blogghettara non \u00e8 si \u00e8 fermata del tutto. Anzi.<br \/>\n<br \/>Ho abitato per un giorno intero il significato del mio blog. L&#8217;ho fatto nelle piccole pause che la giornata mi ha offerto, una giornatona contraddistinta da nuovi ed entusiasmanti contratti, dai giochi con i miei adorabili nipotini, dai progetti con Ale, da nuove programmazioni e da tutto il resto.<\/p>\n<p>Sopra tutto ho cercato di intuire chi sia l&#8217;azionista di maggioranza del mio blog. Chi tra voi ed il sottoscritto ed in che percentuale. Avevo necessit\u00e0 di scoprirlo perch\u00e8 mi ero accorto che, col passare dei giorni, il rischio che queste pagine mi sfuggissero di mano stava aumentando con velocit\u00e0 esponenziale.<br \/>\n<br \/>Tre le conseguenze di ci\u00f2. La prima, quella di distrarmi un tantino troppo dal lavoro, La seconda, quella di scrivere per stupire e fare arte fine a se stessa e, quindi, arte impura. La terza infine, la pi\u00f9 grave, quella di scrivere allo scopo principale di riempire il mio ego nutrendolo dei vostri commenti sempre cos\u00ec gradevoli ed incoraggianti.<\/p>\n<p>Il rischio l&#8217;ho corso. Credo&#8230; solo corso. Ci ho messo del tempo per abitare i brividi che lo scrivere su questo blog mi regala. Ora so che, ogni qual volta sentir\u00f2 il desiderio di meglio abitare le mie emozioni pi\u00f9 intense, mi fermer\u00f2. Osserver\u00f2.<\/p>\n<p>Mi riposer\u00f2 per un giorno, una settimana o un anno, se necessario. E, per quello che ne so, questo potrebbe anche essere il mio ultimo post. Se avr\u00f2 qualcosa da dire, al contrario, edificher\u00f2 una casa grande grande di solidi mattoni d&#8217;acqua costruita. Una casa-mare aperta al mondo nella quale respirare le mie emozioni ed idee pi\u00f9 profonde. Insieme a voi. Non per voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abitare. Quanto la usava questa parola la Manu, la mia ultima fidanzata! 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