{"id":166,"date":"2006-10-26T15:17:00","date_gmt":"2006-10-26T15:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=166"},"modified":"2006-10-26T15:17:00","modified_gmt":"2006-10-26T15:17:00","slug":"lidea-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.michelerossi.it\/?p=166","title":{"rendered":"L&#8217;idea del mare"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.michelerossi.it\/media\/unici\/fotorespiromare\/IMG_3882_bis.jpg\"><\/div>\n<div align=\"right\"><i><font size=\"-2\" color=\"#999999\">Mare &#8211; &copy; Ottobre 2006<\/font><\/i><\/div>\n<p>Sai, sai cosa mi perplime, assai?<br \/>\n<br \/>Che, troppo spesso, \u00e8 l&#8217;idea pi\u00f9 importante della sostanza. \u00c8 umano, lo capisco. Eppure atroce.<\/p>\n<p>Leggiamo cos\u00ec velocemente. Nessuna pausa. Distrattamente, camminiamo, dentro un film di vapore, senza cogliere la mosca di Amelie. Assenti, percorriamo istanti di vita, pensando, in luogo di ci\u00f2 che percepiamo, a concetti che distolgono. Dal centro. Che nulla hanno a che fare con la bellezza che \u00e8 di fronte ai nostri sensi. Svanisce.<\/p>\n<p>Ci brindiamo, ci stringiamo la mano, ci osserviamo, ci sfioramo, ci parliamo, ci ascoltiamo, ci cibiamo, ci incuriosiamo, ci annusiamo, ci scopiamo, ci. Con distrazione. Cazzo!<br \/>\n<br \/>Ci lasciamo suggestionare, poi, invece di viverlo in prima persona, da qualsiasi lampo ci venga scaraventato addosso dall&#8217;eden meccanico che ci accerchia, allo scopo, sovente, di venderci qualcosa. Inermi. Subiamo, lasciandoci attraversare dalle mode e dalle illusioni. Dall&#8217;idea delle cose.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un esempio che mi faccio spesso, sai. Rende. L&#8217;idea. Appunto.<br \/>\n<br \/>Il mare.<br \/>\n<br \/>Ecco, medita, un momento, sul mare. Che sensazioni genera, in te? Bellissime, vero? Pensi all&#8217;infinto, alla sua placidit\u00e0, quando \u00e8 olio, immagini che ti offrono l&#8217;idea della serenit\u00e0. Quindi rifletti sulla sua maestosit\u00e0, che tanto si sposa con il tuo stato d&#8217;animo, nei momenti di burrasca. Un&#8217;idea di rimescolamento emotivo. Ti ricordi dei suoi flutti, degli spruzzi d&#8217;acqua, del suo tepore, quando ti accarezza. Sole, cuore, amore. Molecole di vita. Pesci, crostacei, spuma bianca, strati blu, scogli, vele, magici riflessi. Da perdercisi, nel mare. Lo ami il mare. Quasi tutti lo amano. Aspetta. Si, aspetta. Riflettici. Un momento. Chiudi gli occhi. E rispondi. Ami il mare, per davvero?<\/p>\n<p>Quanta intensit\u00e0, sforzi, tuffi, produci, in realt\u00e0, per concretizzare questo amore? E, dimmi, quando hai la fortuna di trovartelo l\u00ec, a pochi spruzzi da te, in autunno, quanti minuti trascorrono, nell&#8217;assaporarlo, da vicino, prima di stufartene e proseguire il tuo tempo, magari, a guardar le vetrine del centro?<\/p>\n<p>Spesso \u00e8 l&#8217;idea di qualcosa che ci fa innamorare. Non la cosa in s\u00e8.<br \/>\n<br \/>L&#8217;idea di un tramonto. L&#8217;idea dell&#8217;amore. L&#8217;idea di tutto. Un videogioco, ecco cosa mi sembra, il vivere, talvolta. Un immenso videogioco nel quale, molto spesso, per non dire quasi sempre, mi pare di galleggiare, drogato di fotografie solo mentali. Dove quasi tutto \u00e8 finto. Non vissuto. Non assaporato con intensit\u00e0. Colmo di sole suggestioni di superficie, insipido vapore. Che annebbia. Mouse e clic. Avanti, c&#8217;\u00e8 posto, sulla giostra dei sogni. Una proiezione, eco, della realt\u00e0. Se l&#8217;avvicini bene bene, la conchiglia, ci senti il mare.<\/p>\n<p>Dimmi, ora. Sinceramente. Tu. Ami di pi\u00f9 il mare o l&#8217;idea del mare? Non sono cos\u00ec certo, io, della risposta che darei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mare &#8211; &copy; Ottobre 2006 Sai, sai cosa mi perplime, assai? Che, troppo spesso, \u00e8 l&#8217;idea pi\u00f9 importante della sostanza. \u00c8 umano, lo capisco. Eppure atroce. Leggiamo cos\u00ec velocemente. Nessuna pausa. Distrattamente, camminiamo, dentro un film di vapore, senza cogliere la mosca di Amelie. 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